BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.33.0//EN
X-ORIGINAL-URL:https://staging.bidibrescia.com/
X-WR-CALNAME:BidiBrescia
X-WR-CALDESC:Visite guidate a Brescia
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-cefab442b1728a7c1b49c63f1a55781c@staging.bidibrescia.com
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210402T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210402T191500
DTSTAMP:20210402T092711Z
CREATED:20210402
LAST-MODIFIED:20210916
PRIORITY:5
SEQUENCE:0
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Visita online: il Castello di Brescia
DESCRIPTION:In alto nei Luoghi del cuore del FAI: il Castello di Brescia\nLa notizia è recentissima: una mobilitazione bresciana generale ha portato il nostro Castello a raggiungere il 3° posto nella classifica nazionale “I luoghi del cuore” organizzata ogni anno dal FAI.\nCia siamo commossi un po’ tutti, forse perché nel profilo del monumento più elevato della città, visibile per primo fin dal casello autostradale di Brescia centro, ormai riconosciamo un simbolo di identità collettiva.\nChi conosce la sua storia però si stupisce anche di tanto affetto perché incoerente con le vicende plurisecolari che lo hanno interessato dalla sua origine tardomedievale al XIX secolo e poi ancora durante la RSI.\nBrescia dominata e oppressa potrebbe essere il sottotitolo del racconto. Il Castello è stato una fortezza militare, efficacissimo strumento di controllo e in qualche occasione di violenta repressione delle ribellioni di Brescia contro l’occupante. Temuto, avversato, lontano, terra straniera in patria, questo il sentimento nei suoi confronti fino…a l’altro ieri. Il primo bresciano in abiti civili che poté mettere piede nel castello lo fece nel 1904, cinquecento anni dopo la sua costruzione per mano di signori stranieri: i duchi Visconti di Milano.\nPoi fu ereditato dagli eserciti dei dominatori successivi: la Repubblica di Venezia, i francesi di Luigi XII, gli spagnoli e ancora i veneziani. Poi fu il turno di Napoleone e degli austriaci imperiali e, dopo neanche un secolo dall’Unità d’Italia, ecco l’occupazione nazifascista e le fucilazioni dei partigiani durante la Repubblica Sociale Italiana.\nOggi è un luogo di cultura e memoria e un enorme parco pubblico di 75.000 metri quadrati in cui le strutture della fortezza, un vero labirinto di pietra, si integrano magnificamente con bellissime aree verdi.\nLa visita virtuale condotta da Alba Duina disegna un percorso storico-architettonico all’interno del parco. Senza dimenticare di illustrare le strutture più note, porterà all’attenzione anche i segni meno evidenti delle vicende dell’inespugnabile Falco d’Italia.\nLa relatrice:\nAlba Duina è laureata in Lettere moderne con indirizzo artistico e guida turistica.\ntorre dei proigionieri e ponte levatoio castello bresciaTorre dei Prigionieri, Castello di Bresciastrada del soccorso castello bresciaStrada del Soccorso, Castello di Brescia\n
URL:https://staging.bidibrescia.com/eventi/visita-online-il-castello-di-brescia/
ORGANIZER;CN=Alba Duina:MAILTO:info@bidibrescia.com
CATEGORIES:Dimore storiche e fortezze,Tutto il catalogo visite online
LOCATION:Online su Piattaforma Zoom
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://staging.bidibrescia.com/wp-content/uploads/2021/04/Castello-di-Brescia-ingresso-cinta-viscontea.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
